Interventi di adeguamento del fiume Fine a protezione dell’abitato di Vada, dello stabilimento Solvay, della ferrovia tirrenica e della variante Aurelia

  • Cliente / Ente

    • Impresa Della Buona- nell’ambito di accordo quadro con RFI e della convenzione tra Comune di Rosignano Marittimo, RFI e  Regione Toscana commissario straordinario delegato ex art. 10 D.L.. 91/2014
  • Periodo

    2016 – 2019

  • Luogo

    Rosignano Marittimo (LI)

  • Tipologia di attività svolte

    • Progettazione esecutiva
Descrizione del Progetto

Nel 2007 H.S. INGEGNERIA aveva redatto il progetto preliminare generale di regimazione idraulica del fiume Fine, con la previsione di interventi a scala di bacino per la messa in sicurezza in particolare del tratto terminale dell’asta fluviale, interessato da sezioni di deflusso di area insufficiente e dalla presenza di attraversamenti a sezione ridotta (linea RFI Pisa-Roma, via Aurelia e condotte Solvay), con il manifestarsi in passato in più occasioni di fenomeni di sormonto e rottura dei rilevati della linea ferroviaria.

Nel 2017-2019 a seguito della stipula di convenzione tra Comune di Rosignano Marittimo, RFI e  Regione Toscana commissario straordinario delegato ex art. 10 D.L.. 91/2014 è stata effettuata la progettazione esecutiva del I lotto di intervento, che prevede la messa in sicurezza a fronte di eventi duecentennali della frazione di Vada e delle vie di comunicazione della Vecchia Aurelia e della linea ferroviaria Pisa-Roma, oltre che la mitigazione del rischio idraulico per il Parco Industriale Solvay.  Le opere in progetto hanno previsto la realizzazione dell’adeguamento dell’attraversamento ferroviario con 2 monoliti infissi a spinta di dimensioni 12.50×4.10 m, l’adeguamento dell’attraversamento dell’Aurelia con 2 monoliti di dimensioni 13.70×3.80 m, l’attraversamento in subalveo del Fine delle condotte Solvay e la realizzazione di cica 2 Km di nuove arginature, oltre ad opere varie di raccordo e difesa spondale.

H.S. INGEGNERIA si è occupata della progettazione esecutiva degli stralci relativi alle nuove arginature, degli interventi strutturali di consolidamento e difesa dalle erosioni della spalla destra del ponte ferroviario sul Fine, delle difese di sponda e dei rilevati della linea ferroviaria e dell’Aurelia.

L’inserimento delle opere in progetto è avvenuto in un’area a forte valenza turistica (Spiagge Bianche di Rosignano Solvay), ambientale (area ZPS Natura 2000 dei Tomboli di Cecina) ed archeologica. I lavori ad oggi risultano realizzati e collaudati. Successivamente, H.S. INGEGNERIA si è occupata (nell’ambito di altro incarico) anche dell’aggiornamento della pericolosità idraulica dell’asta del Fine (facente parte del reticolo principale del PGRA del Distretto Appennino Settentrionale) dalla confluenza con il torrente Savolano fino allo sbocco a mare.